lunedì 23 giugno 2008

Seguimi


Ogni giorno debbo prendere la mia croce e camminare fino al Calvario.
Mi sacrifico a Lui.
Mi servo del divenire.
Il mio vecchio Io deve essere crocifisso e morire per peccare ogni giorno.
Se debbo camminare come Gesù camminò allora questa è l’unica strada.
Lui è con me sulla strada ogni giorno per guidarmi pazientemente.
Lui dice, “Ho gia fatto questa strada prima. Devi soltanto seguirmi.”
Se darò la mia vita a Lui
Lui me la restituirà.
Io cambio il senza volere per il meglio e vivo eternamente.
Il prezioso oro che amiamo sulla Terra e che accumuliamo nei nostri pellegrinaggi, non può essere comprato col meglio del Cielo.
Là lo si usa per asfaltare le strade.



Kapoe

I Rams dominano


I campioni del Super Bowl sconfissero con determinazione i Titans del Tennessee
"comincia lo scontro'

Scrivimi
Jonathan Marino J84807
310-2-27L Po Box 9
Avenal, CA 93204
USA

sabato 21 giugno 2008

La tua foto


Siedo qui ogni notte,
la tua foto vicino al mio letto.
Sognando del futuro,
fantasie su di te, e su me, corrono nella mia tersta.
Perché sei veramente bella,
e le tue lettere significano così tanto.
Vorrei incontrarti di persona,
per sentire il tuo dolce tocco.
Puoi guardarti negli occhi,
e sentire l’anima che sta dietro.
Ma per adesso, ho soltanto la tua foto,
e tutto ciò che mi immagino.
Io ho fede, mia cara, perché so,
che a volte i sogni diventano realtà.
E questo è il motivo per cui tutti i miei sogni,
sono piempiti soltanto di te.
Adesso metto su carta tutte queste parole,
che puoi aver sentito di già.
E’ perché chiunque può usarle,
e sono parole, niente di più.
Ciò che devi osservare,
sono invece le intenzioni che nascondono.
Queste parole che dico alla tua foto,
che appesa vicino al mio letto.




Clinton Everett
J76643 310 – 1 – 19U
Avenal, CA 93204

USA

venerdì 20 giugno 2008

The King



Scrivimi
James Denzin F73718
310-1-44U Po Box 9
Avenal, CA 93204
USA

mercoledì 18 giugno 2008

Io perdono me


A
Io conosco il mio cuore (inspira)
Ed Io perdono me (espira)
Io conosco la mia anima (inspira)
Ed Io perdono me (espira)
Io conosco la mia vita (inspira)
Ed Io perdono me (espira)
Io conosco la mia mente (inspira)
Ed Io perdono me (espira)
di nuovo da A

Perdonare me stesso chiude il conflitto interiore auto-distruttivo.
Se qualcuno mi capirà e mi amerà la cosa deve cominciare
con me stesso. Mentre dico questo mi immagino Angeli che
mi circondano, riempiendomi dell'amore di Dio.
Provo accettazione e pace interiore.


Dave14

Un'altra possibilità



Caro Dio, perdona il mio pazzo orgoglio.
Possa io imparare dalla mia vergogna.
Ho rovinato oggi un’altra possibilità per glorificare il tuo nome.
Caro Dio, aiutami perfavore ad essere preparato.
Ficcalo nel mio cuore.
Che io stia pronto con uno scudo in mano per confrontare ogni freccia del diavolo.
Perfavore tieni la tua luce dinanzi ai miei occhi in tutto ciò che faccio.
Che io possa restare sulla strada che ho scelto di camminare per Te.
Metti tanto amore nel mio cuore che io non possa neppure vedere le strade verso cui punta il diavolo che porta lontano da Te.
Possano tutti i miei passi essere inspirati da Te e non da stupido orgoglio.
Così che tutti possano vedere la Tua mano guida e che Tu sia glorificato.


Amen

Kapoe

lunedì 9 giugno 2008

Il giorno in cui ho comprato una valigetta di cartone (Ernie il Re del cartone)



I

Mai e poi mai mi sarei immaginato di veder arrivare il giorno in cui avrei comprato una valigetta porta-documenti di cartone; ed invece, eccolo qua!

A dir la verità non si tratta proprio di una valigetta quanto più che altro di una scatola molto elegante. E’ fatta di cartone molto resistente ed al tempo stesso sottile (penso sia quello delle spedizioni che arrivano dalla Prison Industry Authority). Sta in piedi da sola, proprio come una vera valigetta e su uno dei lati lunghi ha persino un’indentatura semicircolare per afferrare con più facilità i raccoglitori e le riviste all’interno. Su uno dei lati corti ha due piccole tasche protendenti, sempre rigorosamente di cartone: la prima per penne e matite e la seconda, minuscola, per gomma e tempera-matita.

Le rifiniture sono così curate che anche i profili, che normalmente avrebbero esposto le venature ondulate del cartone, sono stati coperti con striscioline di carta ricavare dallo stesso pezzo di materia prima. Il tutto incollato con cura e poi addirittura rifinito con carta smeriglio per ammorbidire gli inevitabili stacchi.

L’artigiano che ha dato vita a questa creazione di chiama Ernie e nella vita normale fa il carpentiere: mi viene facile credere che sia un carpentiere in gamba dopo aver visto cosa riesce a fare con del semplice cartone. Sto scrivendo su una tavoletta “made in Ernie”, gli ho visto cucire ed incollare curiosi tavolini da caffé, robusti scaffaletti per televisioni, eleganti contenitori per i pezzi degli scacchi oppure semplici cestini per la spazzatura. Tutto quello che il rigore carcerario ci fa mancare, Ernie lo crea dal nulla: dal cartone.

Io sono una persona ordinata all’eccesso, quasi anale nella mia precisione, qualcuno potrebbe dire e deve essere per questo che ernie l’altro giorno mi ha avvicinato e spiegato il suo progetto per me.

Forse gli sembravo goffo nel cercare di tenere in ordine tutti i miei fogli, scritti e riviste cercando d occupare in fretta uno dei pochi tavoli disponibili. Il lusso dell’ordine mi sarebbe costato due dollari, ma è diventato un intero deodorante dopo che ho visto Ernie esercitare la sua magia sulla valigetta per un giorno intero (ben tre dollari al valore di mercato corrente.

Ernie è un tossicodipendente ed una volta, parlando con me mi ha confessato senza ombra di imbarazzo di amare la sua droga; forse si farà di nuovo quando uscirà da questo posto.

Di sicuro vedendo quelle sue mani plasmare il cartone non ho potuto fare a meno di pensare che ci debba essere un modo migliore: Ernie ci starebbe così bene a bere un bicchiere di Chianti con un paio di tipi che conosco io a Borgo a Buggiano J.

Come faccio a spiegarvi la gioia che si prova nel riuscire a tenere in ordine quattro fogli di carta dopo aver vissuto per tre anni con metà della tua roba in sacchetti come un senzatetto?

Di sicuro di spiegazioni non ne ha bisogno Wayne (è lo stesso delle poesie da suicidio di questo blog)*; appena ha letto la felicità nei miei occhi ha cominciato a disegnare sulla valigetta false etichette con i nomi delle prigioni e degli aeroporti del mio incubo lungo quattro anni.

Così, oltre all’ordine regalatomi dal Re del Cartone, posso anche immaginarmi di respirare l’aria viziata di quei terminali d’aeroporto che ormai stentavo quasi a ricordare.

Almeno fino alla prossima ispezione…. L

Carlo Parlanti F25457

310-1-12U

Il Re del Cartone è:

Ernie Gutierrez F37883

310-1-14L

sabato 7 giugno 2008

All'improvviso


Lui potrebbe apparire all'improvviso.
Inaspettato come un ladro.
Dio solo sa esattamente quando.
Il nostro tempo qui potrebbe essere breve.
Che cos'è che farai
quando arriverà sulla nuvola?
Ti vergognerai a vederlo?
Oppure lo renderai orgoglioso?
Sarà proprio in quel momento
che il tentatore ti incastrerà?
Poi al battere di un ciglio
Lui ti troverà nel tuo peccato.
Dobbiamo vivere ogni momento
come se fosse quello in cui
il suono delle trombe riempirà l'aria
ed incontreremo il Figlio di Dio.
Sii costante nel lavoro del Salvatore finchè Lui non interviene.
Ed è così che Lui ti troverà.
E' questo che significa "essere pronti".

Kapoe

Proteggimi


Durante questa lunga notte
siedo e setaccio.
Chissà se finirà mai
se la Dea Madre
mi concederà un'altra stagione
un'altro giorno
un'amore senza fine.

Il freddo sale fino alla mia anima
braci di un fuoco spentosi da tempo
da solo sono arrivato
da solo debbo restare
con la Madre che protegge
quest'uomo che sono.
Scrivetemi:

Norman Wayne Willhoite C29683
310-1-17L Po Box 9
Avenal, CA 93204
USA

Girovago


Girovagando nella giungla della mia mente.
Mentre sto nel mezzo, da solo, per essere al sicuro,
giusto a guardare tutto, poichè bellezza e semplicità
è tutto intorno a me.
Risvegliato dalle cose intorno, anche quelle più
ordinarie, riesco a vedere i disegni.
Anche nella confusione c'è ordine.
Noi siamo ciò che pensiamo, tutto ciò che siamo,
cresce con i nostri pensieri e con i nostri
pensieri, noi costruiamo il mondo, ed in questo mondo,
per essere un guerriero intrepido, uno deve cedere
e conquistare se stesso, attraverso la disciplina
ed il rispetto per se e per gli altri.
Per l'incontrollabile non c'è saggezza.
Grazie.


Scrivetemi:


Paul Lara V76259
350-1-55y Po box 9
Avenal, CA 93204
USA