martedì 18 dicembre 2007

L'urlatore mugola


C'e un uomo qui che ormai ha urlato per due settimane...di continuo.
E' stato rinchiuso in una sorta di incubo od agonia perpetui, urlando ogni qualvolta mi fermo ad ascoltare.
A colazione, ascolta... puoi sentire la sua assurda ballata.
A cena, la sua voce stridula risuona in contrasto con la distante sirena che chiude la conta.
Alle dieci di sera durante i controlli istituzionali degli allarmi, i suoi urli si uniscono alle campane ed alle sirene.
Ero sveglio come al solito alle tre e mezza del mattinomentre i suoi urli vomitavano bestemmie inarticolate verso quel Dio che gli ha consentito di vivere questa pena infinita dentro questo inferno senza fine.
Ancora, in piedi fino all'alba, ho finalmente chiuso i miei occhi mentre diventavano globi stanchi. I demoni ed i diavoli mi stavano strappando le carni, masticando il mio fegato abusato, facendo un pasto della mia anima.
Sveglio, il sole del meriggio disegna un tatuaggio sulla mia faccia attraverso la stretta finestra. Resto sdraiato un attimo, preso tra un quasi sonno e la consapevolezza di quel luogo da mezzo sogno, sveglio per metà... crogiolandomi in quella pace fugace del silenzio prima che le conseguenze di tutta quella calmami colpiscano con tutta la loro forza.
Ho cercato per un po' di sentire gli urli. Poi, ciò che ho sentito ha mandato brividi dritto al cuore del mio essere...
Sembra che l'urlatore abbia perso la voglia di lottare ancora...
perchè adesso, l'urlatore mugola.



Scrivetemi:


Michael Geffner K91323
310-1-71L
PO BOX 9 AVENAL,
CA 93204 USA

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