martedì 4 settembre 2007

L'uomo nero


Ehi tu, tu che sorridi, dimmi, sarò lieto di avere qualcosa di cui ridere.

è divertente, come certi ricordi vengono a galla senza nessuna buona ragione.

Per un momento ero un bambino, sensibile al tocco, sempre pronto per una
buona storia.

Storie di buio, macrabe e pazze. Non le dimenticherò mai, perchè dopo ero
spaventato per giorni, soprattutto di notte.

Il buio e le ombre della gente aspettano pazientemente per me, come se
avessero l'eternità.

Può sembrare strano, ma ho sempre sentito questo brivido, che gelerebbe il
mio cuore.

I peli sulle mie braccia si rizzano e, si...anche sul mio collo.

Sempre pronti, sono coloro che vogliono, a tirarmi sotto il mio letto, ed il mio
sgabuzzino mi accetterebbe sempre ben volentieri.

Non ho mai visto la faccia dietro quei grandi occhi verdi.



Scrivetemi:


Paul Lara V76259
350-1-55y Po box 9
Avenal, CA 93204
USA

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